L’evoluzione stellare è il processo attraverso il quale una stella subisce una serie di importanti cambiamenti durante la sua vita. Il tempo di vita di una stella dipende  dalla sua massa totale e va da qualche milione di anni, per quelle più massicce,  fino a svariati miliardi di anni per quelle di piccola massa (inferiore a quella solare),  tempo che risulta notevolmente maggiore rispetto all’età dell’Universo.

Le stelle rappresentano le “unità fondamentali” per sistemi più complessi come ammassi stellari e le galassie. Di conseguenza, la comprensione e l’analisi delle proprietà evolutive delle  stelle possono fornire importanti indicazioni per lo studio dei processi  di formazione ed evoluzione delle galassie vicine e lontane, e dell’Universo nel suo complesso.

Lo studio dell’astrofisica stellare svolto all’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, è stato da sempre finalizzato alla comprensione delle proprietà evolutive e strutturali delle stelle, ed all’applicazione di tali conoscenze a varie problematiche scientifiche. Fin dai primi anni ’90, il nostro gruppo si è impegnato nello studio dell’evoluzione stellare per diversi intervalli di massa: dalle stelle di massa molto piccola (M<0.5M), fino alle stelle massicce (M>8-10M). Grazie alla notevole esperienza accumulata nel calcolo dei modelli stellari, siamo stati in grado di produrre un esteso e aggiornato database di sequenze evolutive stellari come ad esempio l’archivio “BaSTI: a Bag of STellar tracks and Isochrones”.

Questo scenario teorico è stato utilizzato sia da noi – spesso in collaborazione con altri gruppi di ricerca nazionali ed internazionali – sia da ricercatori indipendenti, per studiare svariate problematiche scientifiche come:

  • L’evoluzione delle stelle nelle differenti fasi evolutive;
  • Il contributo dei processi fisici non canonici come la diffusione atomica,
    la rotazione, i mescolamenti non canonici, etc.;
  • La determinazione delle età relative ed assolute dei Globular Clusters galattici ed extra-galattici;
  • La valutazione della distanza dei sistemi stellari risolti attraverso l’utilizzo di indicatori “primari” come la luminosità del Tip del Ramo delle Giganti Rosse o del Ramo Orizzontale;
  • La presenza di popolazioni stellari multiple negli ammassi globulari Galattici e la loro connessione con l’annoso “Problema del Secondo Parametro”;
  • La funzione di massa iniziale e attuale delle popolazioni stellari risolte, sia negli ammassi stellari che nel campo galattico;
  • Le proprietà evolutive di diversi tipi stelle variabili radiali e non–radiali;
  • Gli input per i modelli stellari utilizzati per l’elio- e l’astero-seismologia;
  • La storia della formazione stellare nelle galassie del Gruppo Locale;
  • Lo sviluppo ed il test degli strumenti di sintesi di popolazione stellare, finalizzati alla determinazione delle proprietà principali e/o della distanza delle popolazioni stellari non risolte.